La cura dei brufoli muove un'industria pari a 3 miliardi di dollari solo negli USA. Questo potrebbe spiegare come mai non esiste una grande volontà di sviluppare un vaccino per l'acne.
Comunque, come per tutti gli altri campi della medicina, l'approccio all'acne sta diventando sempre più individuale, e prende in considerazione le differenze nel modo in cui le diverse persone rispondono alla malattia.
Probabilmente sapete già che l'acne è collegata al batterio Propionibacterium acnes, che si annida nei pori oleosi, scuri e privi di ossigeno della nostra pelle. L'acne è anche collegata all'infiammazione, all'ispessimento degli strati cutanei, all'eccesso di sebo e alla depressione.

